fbpx

Laboratori creativi per bambini

Percorso di 8 incontri per la riscoperta di sé stessi attraverso la pratica artistica e l’uso del colore.

La materia colorata e la sperimentazione con oggetti e tecniche aiuterà il bambino partecipante a sviluppare il senso del bello, dell’espressione e la capacità di superare i propri limiti attraverso la creatività, scoprendo le proprie passioni e i propri gusti in autonomia.

Ti ricontatteremo a settembre per darti tutte le informazioni!

LEZIONE 1 – Arco…

Obiettivo

Conoscere il gruppo e attivare la relazione con gli altri attraverso la conoscenza di sé stessi e la consapevolezza del proprio corpo.

A come attivarsi

Gioco-studio

Usare i colori ed i vari materiali messi a disposizione per creare e dipingere.
Si consiglia di indossare vestiti adatti per svolgere l’attività.
L’obiettivo è conoscere il proprio corpo e metterlo in relazione anche con gli altri.

B come benessere

Scatola dei sogni

Verrà consegnata una scatola ad ogni bambino da personalizzare. È personale, dentro di essa verranno messi di settimana in settimana un oggetto, una frase, qualsiasi cosa che abbia reso la settimana importante e felice. All’inizio dell’incontro a turno si presenta la propria scatola, simbolo del proprio tempo e delle proprie passioni.

LEZIONE 2-3 – Colori caldi

Obiettivo

Comprendere emozioni e sensazioni con i colori caldi, utilizzando vari materiali (libri, immagini, foto, enciclopedie). Capire e conoscere il mondo intorno a noi (animali, paesaggi, natura) attraverso l’utilizzo delle tonalità calde.

A come attivarsi

Imitativi: imitare animali e cose muovendosi all’interno di un percorso definito dal docente. L’ambiente immaginato che si va a definire sarà quello raccontato dai colori caldi (deserto, mare, spiaggia, estate, leone, serpente, etc)
Gioco del mimo: relazione con il gruppo attraverso l’immedesimazione di situazioni e paesaggi che richiamano calore, sole, tonalità dal giallo al rosso.

B come benessere

Mandala di gruppo: debriefing delle emozioni.

LEZIONE 4-5 – Colori freddi

Obiettivo

Comprendere emozioni e sensazioni con i colori freddi, utilizzando vari materiali (libri, immagini, foto, enciclopedie). Capire e conoscere il mondo intorno a noi (animali, paesaggi, natura) attraverso l’utilizzo delle tonalità fredde.

A come attivarsi

Imitativi: imitare animali e cose muovendosi all’interno di un percorso definito dal docente.
L’ambiente immaginato che si va a definire sarà quello raccontato dai colori freddi (ghiacciaio, polo artico, orsi polari, pinguini, frigorifero, gelato, etc).
Gioco del mimo: relazione con il gruppo attraverso l’immedesimazione di situazioni e paesaggi che richiamano freddo, ghiaccio, tonalità dal verde, al blu, al viola.

B come benessere

Mandala di gruppo: debriefing delle emozioni.

LEZIONE 6 – Bianco e Nero

Obiettivo

La prospettiva del bianco e del nero non è la prospettiva della realtà percepita perché vediamo in tanti colori: in che cosa può essere utile quindi il contrasto tra chiaro e scuro, tra positivo e negativo?
È la mente che fa tristi o felici? Ricchi o poveri? In questo laboratorio si esploreranno i contrasti tra il bianco ed il nero, luce e buio per accompagnare i bambini a trovare una dimensione positiva e di benessere anche nei momenti di fatica e di stress.

A come attivarsi

I bambini, bendati, esploreranno una nuova realtà in un percorso preparato dal docente nel quale sperimenteranno una percezione diversa dell’ambiente circostante, attraverso un rapporto di fiducia con un compagno guida.

Nella seconda parte la contrapposizione emozionale tra bianco e nero sarà esplorata attraverso la storia “un bambino nel prato”.

B come benessere

Mandala di gruppo: debriefing delle emozioni.

LEZIONE 7 – Contrasti

Obiettivo

Comprendere attraverso i sensi (udito, vista, tatto) il significato di contrasto nelle sue più diverse forme.

A come attivarsi

Si crea in un foglio dalla scelta di un colore di base una sequenza di gradazioni cromatiche monocolore attraverso l’aggiunta del bianco e del nero esplorati nel precedente laboratorio.
I bambini sperimentano la grande varietà e molteplicità dei contrasti cromatici, come esempio e pratica nell’affrontare in maniera flessibile e con pensiero laterale le situazioni quotidiane che si presentano loro. Scoperta che le sensazioni quotidiane che ognuno di loro sperimenta, possono essere diverse anche se si vive la stessa situazione.

B come benessere

Mandala di gruppo: debriefing delle emozioni.

LEZIONE 8 – … Baleno!

Obiettivo

Abbiamo percorso insieme tutto l’arcobaleno: in che cosa siamo cambiati? Prenderemo consapevolezza dello sviluppo ottenuto in ciascun partecipante, realizzando una sintesi attraverso la musica, il colore e il movimento.

A come attivarsi

In piccolo realizzeremo una piccola festa Holi, dove il colore si unirà alla musica e al movimento. Obbligatorio abbigliamento consono.

B come benessere

Mandala di gruppo: debriefing delle emozioni.

Età

Verranno proposti 3 laboratori per 3 fasce d’età

  1. 3-5 anni
  2. 6-8 anni
  3. 9-11 anni

Quando?

Un pomeriggio a settimana, che verrà comunicato a settembre, per 8 incontri a partire da ottobre.

Dove

I laboratori Holi si svolgeranno presso Pop Corner Academy, in via Dino Cattaneo 92, Montegalda.

Primo piano – Sala Rossa

Giulia Bogoni

È un’artista poliedrica che lavora con le arti figurative donando ad oggetti di arredo per la casa e oggetti di uso comune la sua precisa impronta stilistica che li rende unici ed inimitabili.

Giulia Bogoni lavora con i bambini anche nell’ambito della danza, aiutando i più piccoli ad esprimersi e ad emozionarsi attraverso l’arte e la performance artistica.

Per Pop Corner Academy segue i laboratori creativi, tutto il comparto scenografie per gli spettacoli, di realizzazione di quadri in stile Pop Art per i soci e per il pubblico, ed è a disposizione per personalizzare strumenti musicali, custodie e tutta l’oggettistica legata alla scuola e alla musica.

Perchè Holi? Che cosa significa?

Il suo nome è Holi, ma è conosciuta in tutto il mondo come la “Festa dei Colori”. È una delle più importanti festività della religione induista, ed anche una della feste più amate da tutta la popolazione indiana. Viene celebrata in ogni parte dell’India, ma anche in altri paesi con una grossa presenza induista, come il Nepal, il Pakistan, lo Shrilanka e molti altri. È una festa che coinvolge tutti indistintamente: i partecipanti sono persone di ogni età, sesso ed estrazione sociale.
Il giorno di Holi cade l’ultimo giorno di luna piena del mese induista chiamato Phalgun, che corrisponde più o meno al periodo che va da metà febbraio a metà marzo. I festeggiamenti, tuttavia, iniziano già dal giorno prima e, in alcune regioni dell’India, possono prolungarsi fino ad una settimana.

Quali sono i temi?

Holi è una festa gioiosa, una sorta di inno alla vita per celebrare il trionfo del bene sul male. È anche la festa della fertilità, che segna il passaggio dal gelo dell’inverno allo sbocciare della primavera, il periodo in cui la natura fiorisce a nuova vita. Non a caso, celebrare Holi è considerato anche un modo per ingraziarsi le divinità affinché facciano in modo che i raccolti siano ricchi e abbondanti. Nelle diverse zone dell’India la festa prende nomi diversi e viene celebrata con numerosissime varianti, pur mantenendo sempre lo stesso spirito gioioso che la caratterizza.

Quando è nata?

È una festa molto antica: alcune incisioni su pietra ritrovate a Ramgarh, nel Nord-Est dell’India, ci mostrano come le prime celebrazioni della festa di Holi risalgano addirittura a 300 anni prima della nascita di Cristo. Numerosi dipinti murali presenti all’interno di antichi templi induisti testimoniano come la celebrazione della festa fosse già molto diffusa anche nei secoli scorsi.
Questa festività trae le sue origini dalle antiche leggende della mitologia indù.

La notte prima della festa

La notte prima della festa avviene la celebrazione di Holika Dahan: vengono accesi dei grandi roghi, con lo scopo di scacciare gli spiriti del male con la potenza del fuoco. Ad ardere fra le fiamme è infatti il fantoccio della demonessa Holika, sorella di Hiranyakashipu, il re dei demoni. Secondo la leggenda, Hiranyakashipu si considerava il padrone di tutto l’Universo, superiore a tutti gli dei. Suo figlio Prahalad, tuttavia, era devoto a Vishnu, divinità del bene. Hiranyakashipu decise di punire il figlio per il suo “tradimento” e ordinò a Holika di ucciderlo dandogli fuoco. Grazie alla protezione di Vishnu, Prahalad riuscì tuttavia a sfuggire all’agguato, mentre Holika morì vittima della trappola di fuoco che lei stessa aveva preparato. Il termine “Holi”, che da’ il nome alla festa, non a caso significa proprio “brucia”.

Il secondo giorno di festa

Il secondo giorno di festa, chiamato Dhulhendi, è la giornata principale della celebrazione di Holi, nonché la più attesa da tutta la popolazione. Bambini, adulti, anziani, tutti si riversano nelle strade vestiti di bianco e cominciano a rincorrersi, a danzare, a scherzare e a lanciarsi addosso acqua mescolata con polveri colorate. È un tripudio di balli, canti, grida gioiose e tanti, tanti colori. Nessuno è escluso dal lancio dei gavettoni colorati, neanche gli animali o gli ignari turisti di passaggio. Ogni colore ha un suo significato particolare: il verde rappresenta la vitalità, il blu la calma e l’armonia, l’arancione rappresenta l’ottimismo e il rosso la gioia e l’amore.

La sovversione delle regole

Dopo aver “imbrattato” la propria vittima si esclama a gran voce: “Bura Na Mano Holi Hai!”, che significa: “Non ti preoccupare, è Holi!”. Durante questa giornata di festa, infatti, le regole della vita di tutti i giorni vengono meno e anche le rigide strutture sociali si trovano ad essere sovvertite. Per un giorno, ricchi e poveri si ritrovano a festeggiare assieme, ogni barriera di divisione fra le caste viene abbattuta. Anche le donne che, troppo spesso, si trovano a vivere in condizione di inferiorità rispetto agli uomini, possono finalmente prendersi la loro rivincita. In alcuni villaggi è addirittura usanza che le donne picchino scherzosamente gli uomini con dei lunghi bastoni.

Le polveri colorate

Anche l’abitudine di lanciarsi addosso polveri colorate trae origine da una leggenda induista, che parla del grande amore fra Krishna e Radha. Si narra che un giorno Krishna, geloso per la bellezza della pelle della sua amata Radha, decise di dipingerle la faccia, per renderla più simile alla propria. Proprio per questo, nel giorno di Holi gli innamorati usano dipingersi il volto a vicenda, in modo da sancire i propri reciproci sentimenti.
Dopo la giornata di frenetici festeggiamenti, la sera le persone si riuniscono con i propri parenti e amici, si scambiano auguri e regali, mangiano Shakarpari (dolce tipico della festa, fatto con farina, acqua e olio, inzuppato di sciroppo) e trascorrono assieme gran parte della notte, in modo da condividere questi momenti di gioia con le persone a cui vogliono più bene.

Ed oggi?

Negli ultimi anni, purtroppo, subendo la stessa sorte di molte altre feste tipiche della tradizione, Holi si è in parte trasformata in una festa commerciale, perdendo quella genuinità che caratterizzava il suo spirito originario. Inoltre, nei mercati e nei negozi hanno cominciato ad essere vendute polveri colorate chimiche, tossiche per la salute umana e inquinanti per l’ambiente. Proprio l’anno scorso alcuni bambini della baraccopoli di Dharavi, a Mumbai, sono stati ricoverati in ospedale in seguito ad ustioni cutanee causate dal contatto di questi colori sintetici con la pelle. Diverse associazioni stanno portando avanti campagne di sensibilizzazione per fare in modo che le persone tornino il più possibile ad utilizzare colori naturali, ricavati dai fiori essiccati, che si possono facilmente produrre anche in casa.
Nonostante tutto questo, Holi rimane sempre una festa importante per tutto il popolo indiano, capace di consolidare i legami sociali e appianare ogni conflitto. Una festa durante la quale le discordie e i problemi vengono momentaneamente messi da parte e tutti, almeno per un giorno, possono sentirsi veramente uniti.

Fonte: https://fratellidimenticati.it/holi-la-festa-dei-colori/

E non solo Holi… Pop Corner è tanto altro!