Home Concert – Il pianoforte che non ti aspetti

Mercoledì 04 marzo 2020

Seduti in divani, sedie comode e poltrone, a Pop Corner si ascolta la musica degli artisti della scuola come nel salotto di casa tua.

Metodo, precisione e coinvolgimento. Il pianoforte spiegato facile per raggiungere traguardi che non ti aspetti.

Quando e Dove

Mercoledì 04 marzo 2020 alle ore 21.00 presso la sede di Pop Corner, in via D. Cattaneo 92 a Montegalda (VI).

L’artista

Niccolò Tresso

Si è sempre diviso tra la musica e il diritto e, dopo il diploma al Conservatorio e la Laurea in Giurisprudenza, intravvede un percorso tutto suo: la musica del pianoforte come linguaggio universale. In Asia ha organizzato seminari e masterclass per rendere meno distanti due culture lontane e ora Venezia ha messo le sue radici per una nuova sfida che porta verso orizzonti nuovi.

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Vuoi saperne di più?

Gli Home Concerts a Montegalda, tra un bicchiere di vino e la compagnia e le risate di amici

La sede Pop Corner si trasforma in un salotto di casa avvolto dal profumo della musica dal vivo.

Tra un boccone ed un bicchiere, in un clima familiare, il pubblico diventa un gruppo di amici che si ritrova in uno spazio caldo e accogliente per condividere risate, parole e musica.

Quanto belle sono le serate tra amici?

Abbiamo pensato che si, sono proprio belle. Per questo le abbiamo trasformate in un format per offrire a tutti voi quel clima e quell’energia insieme a un tocco originale: la musica Pop Corner.

Nasce così il progetto “Home Concerts”: una serie di serate, seduti in comode poltrone e divanetti, dove chiacchierare con gli artisti Pop Corner gustando musica dal vivo insieme ad un bicchiere di vino o birra e a qualche stuzzichino.

Un momento che unisce la bellezza delle cose semplici: risate, calore umano, qualcosa da mangiare e da bere, la musica.

Dove si svolgono le serate?

Presso la sede di Pop Corner a Montegalda, in via Dino Cattaneo 92

Bisogna pagare?

La serata prevede un “biglietto libero”: chi vorrà sostenere gli artisti ed il progetto secondo le proprie possibilità potrà liberamente “pagare il biglietto” al termine della serata in base al valore e alle emozioni vissute durante il concerto. Non è obbligatorio ma ci aiuta a sostenere e a proporre ancora queste iniziative.